Choujigen Game Neptune

Hyperdimension Neptunia

Anime e Videogioco

Premessa: vista la lunghezza dell’articolo, chiedo venia se mi è sfuggito qualche errore.

ATTENZIONE: in questo articolo sono presenti degli spoiler che potrebbero compromettere la vostra eventuale visione dell’opera.


Prefazione

Oggi, nell’attesa di lavorare sui miei prossimi articoli, ho deciso di portarvi un titolo diverso (un po’ più “soft”) da quello che sono solito proporre.

Vi è mai capitato di sentir parlare di “antropomorfizzazione”?

Essenzialmente, è quando a qualcosa, di natura materiale o non, viene data una forma umana; le opere sviluppate su questa base non sono poche, e per esempio, vedono in forma umana navi, armi da fuoco, nazioni … o addirittura bibite in lattina

Allora, perché non una versione antropomorfa delle console e delle console wars?

Ed è proprio su questo che verte Hyperdimension Neptunia, e in questo articolo non solo vi parlerò dell’adattamento animato, ma farò menzione anche della saga videoludica dalla quale è stato preso spunto.


ANIME

Trama

Nel mondo di Gamindustri una nuova era sta per iniziare: per diversi anni le Dee (conosciute anche come “CPU”) e le relative nazioni (Planeptune, Lastation, Leanbox e Lowee) sono state in conflitto tra loro per ottenere lo “Share”, risorsa essenziale per il sostentamento delle nazioni e delle stesse Dee; finalmente, le CPU decidono di siglare un accordo secondo cui lo Share si può ottenere solo migliorando la propria nazione, vietando quindi di rubarlo o di ricorrere alla forza.

La serie tratta delle avventure delle 4 CPU, soffermandosi particolarmente sulla Dea di Planeptune, conosciuta con il nome di “Neptune” (con “Purple Heart” ci si riferisce alla sua “forma divina” o “forma HDD”), ragazza vivace e a tratti irresponsabile ed infantile, e che insieme ai suoi amici e alle sue nemiche-amiche Noire, Vert e Blanc, dovrà affrontare i vari problemi di Gamindustri.


Ambientazione

Come ho già riportato, Gamindustri ospita quattro nazioni: la futuristica Planeptune, l’industrializzata Lastation, l’innevata e colorata Lowee, ed infine la moderna Leanbox.

Gli eventi si svolgono principalmente nelle città delle rispettive nazioni, spostandosi talvolta in luoghi più periferici e rurali, nei dungeons o in posti inediti come il Distretto Zune o l’isola “R-18” (il nome è un riferimento al sistema di “content rating”, in questo caso, ai contenuti vietati ai minori di 18 anni).


Grafica

L’opera è stata realizzata dallo studio “David Production” e rilasciata nella stagione estiva del 2013; complessivamente la ritengo a livello discreto, non sempre costante, ed altalenante su vari punti, tra cui anche gli ambienti esterni, dove talvolta i fondali, nella strutturazione del paesaggio e degli elementi che lo compongono, appaiono incoerenti (problema abbastanza evidente negli ambienti urbani). 

Esiste anche una versione BD, in cui sono presenti alcune modifiche e migliorie che sono state apportate all'originale versione TV.


Personaggi

In quest'opera, quella dei personaggi è una questione abbastanza particolare dato che, come già vi avevo anticipato, questi sono frutto dell'antropomorfizzazione; cercherò di descrivere brevemente i personaggi principali (in questa sezione, sono esclusi i personaggi che subentrano a metà serie, per ridurre gli spoiler):

- Neptune (HDD: Purple Heart), come ho già anticipato, è una ragazza vivace, socievole e a tratti irresponsabile ed infantile; nonostante sia la CPU che governa Planeptune, viene spesso ripresa da Histoire per la sua inadempienza verso il ruolo che ricopre; sebbene appaia inaffidabile, ha comunque un forte senso del dovere quando di mezzo vi è l’incolumità dei suoi amici e degli abitanti di Gamindustri. Rappresenterebbe una console inedita della Sega, ovvero la “Sega Neptune”.

- Noire (HDD: Black Heart), è la CPU che governa Lastation; sebbene abbia il classico comportamento da tsundere, è una persona che prende seriamente il suo ruolo di CPU, lavorando sodo al fine di migliorare la propria nazione; nonostante il suo lato severo nei confronti di Neptune e di sua sorella minore Uni, come tutte le tsundere ha un lato dolce e generoso.

Rappresenterebbe la serie delle console della Sony, la “PlayStation”.

- Vert (HDD: Green Heart), è la CPU che governa Leanbox; è una persona di carattere gentile, ed è quella che appare (tralasciando l’aspetto fisico) più matura in confronto alle altre CPU; nonostante le premesse la facciano apparire la migliore tra tutte le Dee, capita che metta in secondo piano i suoi obblighi, per giocare ai videogames o per seguire opere yaoi.

Rappresenterebbe la serie delle console della Microsoft, la “Xbox”.

- Blanc (HDD: White Heart), è la CPU che governa Lowee; è una ragazza di natura tranquilla, che spesso parla con un tono di voce basso e rilassato; nonostante questo suo lato innocente, è facilmente irascibile, e quando è in preda alla rabbia, sia il suo tono di voce che il suo linguaggio cambiano drasticamente, arrivando anche a offendere gli interlocutori (questo cambiamento è molto evidente nella sua forma HDD). Dedica il suo tempo libero alla lettura di libri e alla realizzazione di doujinshi.

Rappresenterebbe la serie delle console della “Nintendo”.

- Nepgear (HDD: Purple Sister), è la Candidata CPU di Planeptune, nonché sorella minore di Neptune; è una ragazza calma, responsabile, apprensiva e gentile, vista la sua personalità più matura rispetto a quella di Neptune, spesso la gente si chiede se lei sia effettivamente la sorella minore tra le due; il suo più grande problema è la mancanza di fiducia in sé stessa, che la porta spesso ad affidarsi alla sorella.

Non è ben chiaro se rappresenti una console autentica o una inedita; si ritiene che il suo nome derivi dalla console portatile della Sega, “Game Gear”.

- Uni (HDD: Black Sister), è la Candidata CPU di Lastation, nonché sorella minore di Noire; come la sorella maggiore, anche lei ha alcuni tratti tipici da tsundere, ma a differenza di Noire, pare essere più socievole e meno arrogante, la causa di ciò è da ricercarsi nel suo complesso di inferiorità nei confronti di sua sorella, che cerca di sopperire cercando di lavorare duramente, al fine di apparire affidabile e degna della posizione che ricopre.

Rappresenterebbe la console portatile della Sony, la “PlayStation Portable”.

- Rom e Ram (HDD: White Sisters), sono le Candidate CPU di Lowee, nonché sorelle minori di Blanc; le due sorelline hanno caratteri praticamente opposti, la prima è timida ed introversa, mentre la seconda è vivace ed estroversa; tra le Candidate CPU, sembrano essere le più piccole, e per questo anche le più infantili, portando spesso Blanc ad arrabbiarsi con loro, soprattutto quando disegnano sui suoi libri.

Entrambe rappresenterebbero la console portatile della Nintendo, il “Nintendo DS”.

- IF, è un membro della Gilda di Planeptune, il suo ruolo è quello di scovare e risolvere i vari problemi di Gamindustri, eventualmente fornendo sostegno alle CPU; è una ragazza che prende seriamente il suo lavoro, e che spesso, insieme ad Histoire, rimprovera Neptune per non adempire al suo ruolo di CPU.

Rappresenterebbe l’azienda che ha sviluppato la saga videoludica di Neptunia, “Idea Factory”.

- Compa, lavora presso un ospedale di Planeptune come infermiera, e insieme a IF, è uno dei personaggi che presta supporto a Neptune; è una ragazza gentile e apprensiva, talvolta pure svampita, ma anche lei come IF, prende seriamente il suo lavoro.

Rappresenterebbe l’azienda che ha partecipato allo sviluppo della saga videoludica di Neptunia, “Compile Heart”.

- Histoire è l’oracolo di Planeptune, che ha il ruolo di registrare e segnalare tutti gli avvenimenti della nazione e di Gamindustri, nonché di prestare consiglio; di natura matura e seria, spesso si ritrova a rimproverare Neptune per il suo atteggiamento irresponsabile.

- Magiquone (Arfoire), è uno dei principali antagonisti (nonché personaggio ricorrente nella saga videoludica); dall'aspetto simile a una strega, il suo obbiettivo è sconfiggere le CPU e portare Gamindustri nel caos; spesso lavora insieme a Warechu.

La sua figura rappresenterebbe la pirateria informatica.

- Warechu (Pirachu), insieme ad Arfoire, è uno degli antagonisti della serie (nonché personaggio ricorrente nella saga videoludica); ha l’aspetto di un mostro-roditore, e ha la capacità di parlare il linguaggio umano; nonostante la sua cattiva indole, in presenza di Compa tende a rabbonirsi.

La sua figura rappresenterebbe i warez.


Tra i personaggi da menzionare vi sono anche 5pb. (idol, rappresentazione dell’azienda “5pb. Records”), MAGES. (personaggio cameo, rappresentazione dell’azienda “Mages Inc.”), e Ziege (personaggio inedito esclusivo dell’adattamento anime, rappresentazione di “Microsoft Windows”).


Doppiaggio

Un aspetto dell’opera da menzionare, e che i fan del videogioco non possono che apprezzare, è che i doppiatori che hanno prestato la voce ai personaggi dell’adattamento sono gli stessi della saga videoludica; personalmente, in questo adattamento ho percepito molto impegno da parte del cast, soprattutto nell'esaltare al massimo le emozioni dei personaggi nelle scene chiave; tuttavia, l’opera non è esente di pecche, come ad esempio la presenza di alcuni audio fuori sincrono.


Esiste anche una versione doppiata in inglese, rilasciata dalla FUNimation, e sebbene abbia alcune frasi inedite/Easter Eggs che nell'originale sono assenti, personalmente non la consiglierei, in quanto reputo parte delle voci dei doppiatori, inadatte a valorizzare a pieno le personalità dei personaggi.


Colonna sonora

Nel complesso, riesce ad accompagnare bene la visione dell’opera, con tracce come Nep Symphonia e UTTS che riescono a valorizzare al meglio alcuni tra i momenti più significativi della serie, e con altre come Goddess Awakening o Kyou wa Taisen Mo-handa ka Miko ne!, che richiamano alle BGM del videogioco; da segnalare è anche la presenza all’interno dell’adattamento delle sigle della saga videoludica, come Ryuusei no Bifröst e Kirihirake Gracie☆Star. Sia l’opening che le ending non mi sono dispiaciute, oltretutto, tutte sono state cantate dalle stesse cantanti delle sigle della saga videoludica: "nao", "Afilia Saga" e "Ayane".


Sottotitoli

Per quanto riguarda la serie principale, ho seguito la versione rilasciata da “I matti del 93 Fansub” in collaborazione con “FairyTail Fansub”: sebbene si tratti di un “hardsub”, e che la qualità video talvolta presenti delle pecche in termini di luminosità/contrasto, di questa versione ne ho apprezzato moltissimo la cura nella traduzione, nonché la presenza dei testi sia per le sigle di apertura e chiusura, sia per le altre canzoni presenti all’interno della serie.

Per quanto riguarda l’OVA, ho seguito la versione de “MAS Fansub” (l’unica che al momento ho riscontrato disponibile): sebbene siano assenti le traduzione delle canzoni, la qualità e la cura nelle traduzioni non mancano.


Impressioni personali

Da appassionato della saga videoludica, non posso negare che apprendere dell’esistenza di un adattamento animato mi abbia reso felice, e speranzoso di vedere da una nuova prospettiva i personaggi con cui ho passato decine di ore di gioco; nonostante ciò, non posso altresì negare che la serie che mi sono ritrovato dinnanzi mi abbia lasciato per diversi aspetti perplesso, soprattutto nella strutturazione del mondo, che essenzialmente è un un guazzabuglio di elementi ripresi da più capitoli della saga videoludica, creando un mondo simile a quello del videogioco, ma sostanzialmente diverso per molti punti, come il debutto dei nuovi personaggi di metà serie nella dimensione di Neptune (quando in origine, era Neptune a viaggiare nella loro), nonché i fatti che in seguito a questo evento si sono succeduti (anche questi, in origine, ambientati nell’altra dimensione), con il risultato di dar vita a delle incongruenze inerenti alla natura di questo universo di Neptunia.

Nonostante ciò, per me è stata una visione piacevole, ma senza infamia e senza lode.


Conclusioni

Nel complesso, "Hyperdimension Neptunia - The Animation" è un'opera abbastanza piacevole da visionare, sicuramente non esente da pecche di natura anche tecnica, ma tutto sommato godibile, e da cui può iniziare un viaggio, un modo alternativo e a tratti divertente, per approcciarsi al mondo della videoludica anche delle generazioni passate.

Questo è un titolo che consiglio a chi cerca una serie leggera ed improntata sul lato comico-parodico, con riferimenti al mondo delle console e dei videogiochi.

Essendo la serie ispirata al videogioco, nel caso siate interessati a quest'ultimo, consiglio vivamente prima di seguire la saga videoludica (almeno il 2° e 3° capitolo) e poi di visionare l'adattamento animato.

Inoltre, se siete interessati alla serie anime, vi esorto anche a visionare l'episodio OVA.



VIDEOGIOCO

In questa sezione eviterò di esporre la trama, sia per la sua "complessità", sia per evitare spoiler che potrebbero rovinare la vostra esperienza di gioco, infatti mi limiterò a descrivere nel modo più breve possibile, gli aspetti chiave della main serie (si escludono quindi gli spin-off).

La struttura è quella di un RPG o Role-Playing Game (Gioco di Ruolo) a turni, dove i nostri personaggi possono compiere determinate azioni, come attaccare, difendersi, usare items, trasformarsi/potenziarsi, usare attacchi speciali, etc.

Sebbene l'apparente semplicità, il gioco (come molti del suo genere) richiede non poca pazienza nella raccolta degli items, nella gestione dell'inventario e nella strutturazione del team, tutti fattori essenziali per ridurre al minimo il rischio di perdere gli scontri, e per condurre una run di gioco serena.

Oltre agli scontri, buona parte del tempo di gioco verrà dedicato a scene in 2D "stile Visual Novel" (generalmente, per i dialoghi) e a filmati in 3D (durante, e talvolta anche prima, i combattimenti).

Una delle peculiarità della saga è che i vari capitoli non hanno un finale unico, bensì hanno più finali, ciascuno ottenibile soddisfacendo requisiti specifici o partecipando ad eventi speciali.

La saga principale è, al momento, composta da 4 capitoli, ciascuno dei quali è stato oggetto di remake:

Serie originale                                                     Remakes              

Hyperdimension Neptunia                     Hyperdimension Neptunia Re;Birth 1

Hyperdimension Neptunia mk2              Hyperdimension Neptunia Re;Birth 2 

Hyperdimension Neptunia Victory         Hyperdimension Neptunia Re;Birth 3

Megadimension Neptunia VII                    Megadimension Neptunia VIIR


I vari remake, ad eccezione di quello del primo capitolo, sono abbastanza fedeli agli originali in termini di trama, differenziandosi per lo più per aspetti grafici e/o dinamiche di gioco.

Riguardo al primo capitolo, bisogna precisare che sia l'originale che il remake non hanno collegamenti concreti con i capitoli successivi, e sebbene i personaggi abbiano personalità pressoché uguali, il mondo nella sua struttura risulta essere diverso, pertanto viene considerato come capitolo a sé (addirittura c'è chi lo definisce come capitolo "non canonico"), utile per approcciarsi ai personaggi principali.

Il gioco è ufficialmente disponibile, sia per sottotitoli che per doppiaggio, sia in lingua originale (giapponese) sia in inglese.


È forse questo un riferimento a ... ?

(Neptune incontra Kuma, personaggio del famoso picchiaduro Tekken)

Quella di Neptunia è una serie ricchissima di riferimenti, in cui vengono citati videogiochi, anime, manga, aziende di sviluppo/distribuzione videogiochi, e molto altro: personaggi, armi, nomi e descrizioni di quest, chirper (personaggi in stile "chibi"), attacchi speciali, e gli stessi filmati delle ending, sono alcuni dei mezzi con cui vengono presentate le references. 

(Esempi di chirper, riferimento a -da sinistra a destra- Pokémon, Danganronpa, Mahou Shoujo Madoka Magica, Fullmetal Alchemist)


Quarta parete

(Neptune si lamenta dei lunghi discorsi fatti da Noire, asserendo che i giocatori non vogliono leggere altri "wall of text")

Come se i riferimenti a console, videogiochi, ed opere di vario genere, reali non fossero abbastanza, si presenta un'ulteriore chicca all'interno della saga: la rottura della "quarta parete", attraverso il coinvolgimento del giocatore nei dialoghi, oppure con i personaggi che dimostrano di essere coscienti di trovarsi all'interno di un videogioco, talvolta esternando i propri dissensi e commenti verso alcune figure dello staff di sviluppo.

Inoltre, nel 3° capitolo della saga, vi è l'introduzione della "Nepstation", un canale televisivo destinato alle news, alle televendite nonché ai quiz (nelle ultime due attività, il giocatore può interagire).


Postfazione

Hyperdimension Neptunia è una saga che nonostante l'atmosfera allegra e a tratti scanzonata, mi ha riservato anche molte sorprese nonché forti emozioni (il terzo capitolo, e in particolare il quarto, li ho apprezzati molto), e cosa che personalmente ritengo più importante, mi ha riavvicinato, seppur di poco, alle vecchie generazioni di console e videogiochi.

Quella videoludica, è un'esperienza che consiglierei? Se cercate qualcosa di abbastanza leggero e avete del tempo libero da dedicargli, direi proprio di sì.



La visione della serie animata, e della conseguente stesura di parte di questo articolo, è stata resa possibile grazie al lavoro de "I matti del 93 Fansub", "FairyTail Fansub" e "MAS Fansub".


Choujigen Game Neptune: The Animation
TV - 2013 Estate - 12 episodi
Nel mondo di Gamindustri una nuova era sta per iniziare: per diversi anni...