Koi ga Saku Koro Sakura Doki

Saku Saku: Love Blooms with the Cherry Blossoms

Premessa: al momento, quest'opera non è disponibile in italiano.      


Premessa: vista la lunghezza dell’articolo, chiedo venia se mi è sfuggito qualche errore.

ATTENZIONE: in questo articolo sono presenti degli spoiler che potrebbero compromettere la vostra eventuale fruizione dell’opera.


Trama

Con l’arrivo della primavera, un nuovo anno scolastico sta per iniziare alla Mihaya Academy, e con la fioritura dei ciliegi, sbocciano anche nuovi amori. Asaba Yuuma, nonostante la sua popolarità, asserisce di non essere interessato ad avere una fidanzata, ma la sua tranquilla vita da studente del secondo anno sta per subire una svolta a causa di An, un’eccentrica presidente del consiglio studentesco che insiste nell'averlo nel suo staff, e dell’improvvisa apparizione di Tina, una misteriosa ragazzina che ha come obiettivo far trovare l’amore e la felicità a Yuuma.

Opening/PV


Personaggi e character design

- Asaba Yuuma, il protagonista principale, è uno studente del secondo anno delle superiori, molto popolare all'interno della scuola, soprattutto tra le ragazze; come membro del “Comitato sanitario”, durante le pause e nel doposcuola presta aiuto all’infermeria scolastica, sebbene gran parte del suo lavoro consista nell'ascoltare e dare consigli alle ragazze con problemi d’amore. Nonostante abbia più volte ricevuto delle dichiarazioni, si è sempre dimostrato restio e disinteressato nell'avere una fidanzata. A seguito della morte della madre e anni dopo da quella del padre, lui e sua sorella Konami vivono insieme alla madre acquisita Aoi. Seppur all'apparenza risulti schietto e impassibile, è una persona che si cura di chi gli sta attorno.

- Jinpou An, senpai del terzo anno e presidente del consiglio studentesco. Sin dalla prima volta che lo ha visto nella foto del manifesto, si è interessata a Yuuma, cercando in più occasioni di parlargli e di convincerlo ad entrare a far parte del consiglio studentesco. Ha una personalità vivace e disinvolta (a tratti eccentrica), e sebbene alcune sue uscite finiscano per intaccare la sua figura, è comunque gentile, premurosa e responsabile.

Doppiatrice: Natsumine Iroha (Rika Anju di “Magikano”)

- Asaba Konami, sorella minore di Yuuma e studentessa del primo anno. Nonostante l’età, per più aspetti dipende ancora da suo fratello, che di fatto la aiuta quasi tutte le mattina a svegliarsi, non facendosi problemi nel farsi vedere seminuda. Generalmente calma e tranquilla, seppur abbia l’abitudine di punzecchiare Yuuma (anche con doppi sensi e “dirt jokes”), si dimostra composta e educata. Il suo hobby preferito è giocare a shogi, passione ereditata dal defunto padre, e nonostante la sua abilità e bravura, non è mai riuscita a battere suo fratello.

Doppiatrice: Uehara Aoi 

- Ichinose Mio, compagna di classe e amica d’infanzia di Yuuma. Secondogenita di una famiglia di sacerdoti shintoisti, abita insieme alla sorella maggiore presso un Santuario del posto, aiutando nelle pulizie e nelle preparazioni per gli eventi religiosi. In quanto affetta da androfobia, gli è impossibile entrare in contatto diretto con le persone di sesso opposto, e nel caso accada, inizia involontariamente a piangere; nonostante ciò, grazie anche al sostegno di Yuuma, è determinata nel voler superare questo suo problema. Di carattere onesto e gentile, è anche particolarmente svampita; nasconde inoltre un lato perverso, nonché la passione per i BL, finendo spesso per coinvolgere Yuuma nelle sue fantasie.

Doppiatrice: Ayabe Yuika (Furano Yukihira di “Noucome”)

- Tsukishima Yuuri, compagna di classe e presidente del “Comitato per la Pubblica Moralità”. All’inizio del secondo anno si è ritrovata a capo del CPM a seguito delle dimissioni dei senpai, e nonostante gli oneri ricevuti, si dimostra risoluta nello svolgere il suo lavoro. Risiede in uno dei dormitori scolastici e lavora part-time presso una delle caffetterie della struttura. Tiene particolarmente a Mio, e sebbene non sia altrettanto legata a Yuuma, talvolta si intrattiene conversando e confrontandosi con lui.

Doppiatrice: Konoe Yozora (Kobato Haneda di “Oretsuba”)

- Tina, una misteriosa ragazza che asserisce di essere una “Fata dell’Amore”, con l’obiettivo di aiutare Yuuma ad innamorarsi, in quanto ritiene che l’amore sia l’unica cosa in grado di renderlo felice. Non avendo un posto dove andare, viene ospitata dalla famiglia Asaba, ma nonostante l'intenzione di procedere nella sua missione, finisce per passare gran parte delle giornate oziando e mangiando. Sulla sua testa porta Kotarou, e talvolta, la si vede impugnare una grande falce.

Doppiatrice: Sachi Yun (Masha di “Hagane Orchestra”)

- Asaba Aoi, insegnante di Educazione Fisica, nonché madre adottiva di Yuuma e Konami. Nonostante la giovane età, si dimostra una buona madre, capace di prendersi cura di entrambi i figli sebbene sia rimasta da sola in seguito alla morte del marito. Anche a distanza di anni, rimane molto legata a Nao, amica ed ex-compagna di scuola, entrambe ex-studentesse del padre di Yuuma. Di carattere gentile e premuroso, è altresì un po’ svampita e maldestra.

Doppiatrice: Cappuccino (Sachi Komine di “Grisaia no Kajitsu”)

- Sawada Nao, responsabile dell’infermeria della scuola. Dato il suo rapporto con Aoi e il suo defunto marito, è molto legata a Yuuma e Konami, e di fatto quando erano bambini più volte si è presa cura di loro, diventando una sorta di sorella maggiore. All'apparenza è una persona tranquilla e matura, tuttavia in più occasioni si dimostra rude e pigra.

Doppiatrice: Marunouchi Kasumi (Negi Springfield di “Mahou Sensei Negima!”)

- Koeta Sou, compagno di classe e vicepresidente del consiglio studentesco. Ha conosciuto Yuuma durante gli esami di ammissione, e da allora sono rimasti amici. A dispetto del ruolo che ricopre, viene spesso accusato di essere pigro e svogliato; inoltre ha un fissa per le “ragazze in carne”, in più occasioni esorta quelle più magre a mangiare di più e a mettere su qualche kilo, finendo per essere etichettato come uno strambo o un pervertito.

Doppiatore: Nakadachi (Tatsuya Shiba di “Mahouka Koukou no Rettousei”)

- Tsukishima Hanako, sorella gemella di Yuuri e presidente del club del giornalismo. Per qualche motivo, prova una forte antipatia nei confronti di Yuuma, e in più occasioni cerca di infastidirlo o di compromettere la sua tranquilla vita scolastica. Contrariamente a sua sorella, tende ad essere sgarbata, irascibile e rumorosa, oltre che causare problemi a chi gli sta attorno. Porta sempre con sé una macchina fotografia, pronta ad immortalare fatti e scandali da inserire nel suo giornale.

Doppiatrice: Kiritani Hana (Chise Hatori di “Mahoutsukai no Yome”)

- Ichinose Miyu, sorella maggiore di Mio. Anche lei risiede presso il Santuario, prestando aiuto nelle varie faccende quando non è impegnata con l’università. Di natura gentile e premurosa, talvolta si diverte a punzecchiare Yuuma. Quando andava alle superiori era la senpai di Aoi e Nao, e anche a distanza di tempo, è tuttora rimasta in buoni rapporti con loro.

Doppiatrice: Mishiro Mako (Setsuna Ogiso di “White Album 2”)

- Kotarou, il famiglio di Tina. All’apparenza sembra un normale peluche, tuttavia è in grado di parlare; sebbene sia protettivo e ammonitore verso la sua padrona, per via della sua schiettezza finisce più volte per farla arrabbiare.

Doppiatori: Kintarou e Rokka




I personaggi sono essenzialmente statici, ad eccezione delle CGs, in cui l’unico elemento animato sono gli occhi. Per quanto riguarda gli sprites, sono presenti sia in quantità nonché varietà, sia per gli outfits che per le varie posizioni (fronte, lato e retro), anche se talvolta il loro utilizzo, in alcune scene, non l’ho trovato azzeccato (riferendomi alle espressioni facciali).

In generale, il character design lo ritengo a livello buono-ottimo, sia sotto l’aspetto grafico (non esente da pecche, come in alcune CGs in cui Yuuma è stato ritratto senza i tratti del volto … -per le comparse sui fondali si può chiudere un occhio-), sia per le relative personalità.

Personalmente ritengo la scelta dei doppiatori azzeccata per tutti i personaggi, con i vari seiyuu che sono riusciti a valorizzare il carattere e gli stati d’animo dei rispettivi personaggi.


Design e ambientazione

Nel complesso, li ritengo a livello buono-ottimo, abbastanza curati ma non esenti da alcune piccole sbavature per certi dettagli (es. la gestione delle ombre e dei riflessi sui vetri).

In termini di quantità, quest'opera dispone di diversi fondali, sia di ambienti interni che di esterni, alcuni di essi addirittura sviluppati in orizzontale (come la strada antistante la casa di Yuuma o l’open space tra salotto e sala da pranzo), offrendo ulteriori movimenti di camera oltre ai classici “zoom in/zoom out”; alcuni ambienti, come la stanza riservata al consiglio studentesco, hanno anche una discreta varietà di inquadrature, che mostrano da altri punti di vista punti specifici del medesimo luogo.

Inoltre, i fondali variano a seconda del periodo/stagione (es. i ciliegi che dal bianco-rosa passano al verde) e delle fasi del giorno (mattina/tramonto/notte), con la presenza/assenza di persone come comparse in base anche alle circostanze.

Un’altra chicca è l'animazione di alcuni elementi come tende e porte, che nel loro piccolo aiutano a spezzare la staticità tipica del media.


Fun fact: seppur la città in cui è ambientata la storia sia fittizia, alcuni luoghi si ispirano a posti reali situati a Tama (Tokyo); se siete interessati, alcuni di essi sono riportati su questi blog (entrambi giapponesi).

Blog 1

Blog 2



Info e modalità di gioco:

La Visual Novel in questione è stata sviluppata dallo studio “Palette” (già popolare per un’altra sua opera, Mashiro Iro Symphony, di cui esiste anche l’adattamento animato), la versione completa del gioco per PC è stata rilasciata in Giappone sempre da quest’ultimo nel giugno 2014, mentre la versione inglese è stata ufficialmente rilasciata dalla “Denpasoft” e da “Sekai Project” nell’ottobre 2017.

Il gioco presenta un sistema di scelte, e si può decidere tra quattro routes (An, Konami, Mio e Yuuri), con la possibilità di sbloccarne una quinta (Tina).

Il tempo di gioco viene stimato in un intervallo di 30-50 ore: personalmente, ho intrapreso quattro routes, e tenendo conto che la “common route” l’ho giocata solo una volta nella mia prima run, a dispetto della stima, complessivamente ho impiegato circa 51 ore.

L’interfaccia è semplice e funzionale, da modello “user friendly”, con i comandi principali a vista.

I dialoghi precedenti sono rifruibili attraverso il sistema backlog, tuttavia non ho riscontrato la possibilità di poter saltare direttamente a scene antecedenti, costringendo quindi il giocatore a dover caricare dall'ultimo salvataggio effettuato.


A livello di configurazione, c’è il minimo indispensabile: regolazione della velocità del testo, della modalità “auto”, dell’opacità della textbox, etc.

Sono anche presenti delle shortcut, tuttavia, non ho trovato nessuna “mappa” che le esplicitasse.

Per quanto riguarda le impostazioni audio, oltre alle classiche opzioni di setting (musica, effetti e voci -in una sezione a parte-), è da segnalare la presenza dei “System Sounds”, dove il disclaimer iniziale, l’accesso alle varie sezioni e il compiere determinate azioni (es. confermare un “quick save” ) vengono accompagnati dalle voci dei doppiatori (ciascuno con i toni e i modi dei rispettivi personaggi che interpretano), e delle “Background Voices”, la quale consente di ascoltare le frasi pronunciate da altri personaggi mentre il protagonista pensa/riflette, e sebbene queste ultime non siano state tradotte, per fortuna, sono di breve lunghezza e rare da riscontrare all'interno del gioco (se si ha un minimo di dimestichezza con il parlato giapponese, è comunque possibile capire grossomodo cosa viene detto).

Il menu include anche la sezione “extra”, una galleria in cui sono riportate, una volta sbloccate, le CGs (con una sezione a parte per quelle in stile “Super Deformed”), le BGM (per quanto riguarda openings ed endings, sono presenti ma senza le relative parti video) e anche le scene hentai (per la versione +18).


Colonna Sonora

Realizzata da “BURTON”, complessivamente, le varie tracce musicali riescono a ben accompagnare la run di gioco, con BGM che riescono ad esaltare sia le scene di quotidianità e le gag, ma anche i momenti cupi, tesi e malinconici.

La VN ha due openings, entrambe cantate da Sasaki Sayaka, la prima Koi Saku Mirai, una canzone vivace ed energica che inaugura l’inizio di un'avventura ricca di emozioni, e la seconda "Distance", dal ritmo più lento e intrisa di un'aura malinconica, che in contrasto con la OP1, suggerisce che la storia non è priva di momenti tristi e/o drammatici. Sono anche presenti due endings, la prima Koikaze Hirari cantata dalle doppiatrici delle eroine, e la seconda "Kimi to Ita Sekai" cantata da Misato Aki, ed entrambe riescono a valorizzare l’atmosfera, a tratti nostalgica, venutasi a creare sul finale.

Oltre alle due OPs ed EDs, tra le mie tracce preferite ci sono:

- Hana Megurite

- Omoide no Someiyoshino

- Fuyuzakura na Imouto

- Shinigami no Kama

- Koi Saku Mirai (Piano Ver.)

- Aru Hi no Gogo


Nota: non ho riportato la versione video della seconda opening perché contiene alcuni elementi spoiler (e un geniaccio ha pensato bene di inserirla a pochi minuti dall’inizio del gioco …), tuttavia per completezza vi metterò qui dove andare a visionarla, lasciando a voi la decisione se guardarla o meno (link)


Note

Come ho riportato all'inizio dell’articolo, questa VN non è ancora stata ufficialmente tradotta in italiano, e al momento, per chi non ha familiarità con la lingua originale, è disponibile con il testo in lingua inglese e doppiaggio in giapponese.

Esistono due versioni del gioco:

- la versione +18, acquistabile attraverso Denpasoft , dove i personaggi nudi (sia come sprites che nelle CGs) non sono censurati, e in cui sono presenti le scene di sesso (tuttavia i genitali sono interessati dalla classica censura a mosaico).

- la versione “all-ages” acquistabile attraverso Steam, dove le scene di sesso sono state rimosse*.

(Non ho trovato la versione censurata, e mi sono arrangiato ... che inizi lo "Schrodinger's panties game": le indossa? se sì, di quale tipo e colore sono? =^] )


Come contenuto extra, c'è una mini-serie in formato “4-koma” reperibile sul sito ufficiale del gioco (in lingua originale).


* Non ho avuto modo di verificare se siano stati censurati, in parte o del tutto, anche altri elementi come le CGs in cui sono presenti i “Panty Shot”, come pare sia successo con la versione giapponese per PS4.


 AVVISO: in questa parte sono presenti spoiler di numero e di entità maggiori, se temete il rischio di compromettere la vostra eventuale futura fruizione dell’opera, potete direttamente passare alla sezione “Conclusioni”  

Esperienza di gioco e impressioni personali

Tra le routes che ho giocato, mi sono piaciute quelle di:

- An; non solo per il suo carattere, per la forte presenza di Eleonora (personaggio che compare nella OP2) e perché il lato comico e quello drammatico sono marcati nonché ben bilanciati, ma anche perché la figura dello shinigami, introdotta già nella “common route”, non è stata messa da parte, anzi, sviluppata e arricchita non solo con informazioni ma anche con le impressioni e le sensazioni derivate dalle esperienze di An. Interessanti i temi trattati, dal rapporto tra vita e morte al diritto alla felicità, fino all’autocompiacimento nell’esaudire i desideri dei defunti.

- Konami; permettetemi di dirlo: finalmente un incesto con la “i” maiuscola! Oltre al personaggio in sé, la sua route mi è piaciuta per l’evoluzione dei sentimenti, tra concezione e dubbi, per il doversi confrontare con l’etica della società, con gli amici, e in special modo con la famiglia (Aoi), nonché per la presenza più marcata di Nao, una figura razionale che illustra le difficoltà che derivano da questo tipo di relazione (es. mettere su famiglia) accennando pure la questione “eugenetica”.

 

Quelle che invece ho meno apprezzato sono:

- Tina; seppur come in quella di An la figura dello shinigami non venga svilita, al di là del lato drammatico e di quello comico (quest’ultimo scaturito per lo più dalla mancanza di buon senso da parte della ragazza), sento che non mi ha pienamente coinvolto sul piano sentimentale, probabilmente perché ho trovato difficile considerare Tina come pari (non tanto per il suo aspetto quanto per la sua personalità), finendo piuttosto per vederla come una “figlia”, un personaggio della categoria “pledge to protect”.

- Mio; in breve simpatica quanto dimenticabile; nonostante la categoria “amiche d’infanzia” sia la mia preferita, sinceramente la sua route non mi ha appassionato granché, a livello complessivo non la reputo in grado di competere con le altre ragazze sul piano drammatico e dello sviluppo del personaggio, ma soprattutto non mi ha convinto come viene affrontata l’androfobia (e come essa ha avuto origine …).

Attualmente non sono interessato a intraprendere la route di Yuuri, soprattutto per il timore di imbattermi in un’esperienza simile a quella di Mio, ma in futuro potrei farci un pensierino e magari dirvi cosa ne penso (sempre se resisterò alle tentazioni di An e Konami xD). 

Nonostante alcune routes non mi abbiano coinvolto e/o convinto, e abbia riscontrato qualche pecca a livello tecnico, nel complesso questa visual novel mi è piaciuta, un romakome non troppo impegnativo che tuttavia contiene, oltre a un lato drammatico, anche tematiche pesanti in grado di far riflettere.

Come voto, tenendo conto di tutti i fattori tecnici e delle mie impressioni personali, ho deciso di dargli 8.


Conclusioni

“Saku Saku: Love Blooms with the Cherry Blossoms” è una Visual Novel che, nonostante qualche pecca a livello tecnico, risulta piacevole da giocare.

Tenendo conto delle versioni disponibili (“all-ages” e +18) e dei contenuti (nudità e sesso), consiglio questo titolo a chiunque cerchi un romakome dai tratti drammatici.

 

Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito Vndb e sui vari siti ufficiali dell’opera.




La visione della Visual Novel, e la conseguente stesura di questo articolo, è stata resa possibile grazie all'edizione inglese della "Denpasoft".

Le immagini/gif riportate in questo articolo, sono state prese da Internet o direttamente tramite screenshot/registrazione del gioco, ed opportunamente modificate/editate.


Sto  Stipo cos'è sta cosa???
5 mesi fa
Alexius de Parthenope @Lol4: è un articolo su una Visual Novel (videogioco incentrato sulla narrativa e con interazioni assenti o limitate) che ho giocato; vi ho riportato un accenno alla trama, ai personaggi, al design, ai vari aspetti tecnici, più una mia impressione personale e dove reperirla. Sei sei interessato all'opera in questione, puoi leggere il mio articolo, eventualmente evitando le parti in cui sono presenti gli spoiler più significativi (opportunamente segnalate).
5 mesi fa
Sto  Stipo wow se lo guarderò in futuro sara grazie a te
5 mesi fa
LeFa Drömskog super interessante, non conoscevo questo gioco ma mi incuriosisce molto. Non capisco perché ogni volta su steam i giochi devano essere censurati, ma va beh, ripiegherò alla versione Denpasoft
5 mesi fa
Alexius de Parthenope @Lefa: c'è da dire che negli ultimi 2 anni Steam ha "allentato la presa" sugli Eroge, il modello che ora sta applicando è di rilasciare la versione "all-ages" (o al massimo la "+17") e di mettere a disposizione, gratis o a pagamento, un DLC che contiene le parti mancanti della versione "+18"; il problema è che non tutti i titoli del catalogo hanno ottenuto lo stesso trattamento, invece riservato a serie più famose come "Nekopara".
5 mesi fa
LeFa Drömskog @Alexius infatti mi pareva ci fosse stato un putiferio per dei giochi 18+ qualche tempo fa, ma alla fine non mi pareva fosse cambiato nulla, ma se mi dici che sono diventati un po' più liberali... speriamo che in futuro la cosa migliori, tipo con uno shop a parte se fosse necessario (ovviamente sempre dentro steam)
5 mesi fa