Miagete Goran, Yozora no Hoshi o

A Sky Full of Stars

Premessa: al momento, quest'opera non è disponibile in italiano.      


Premessa: vista la lunghezza dell’articolo, chiedo venia se mi è sfuggito qualche errore.

ATTENZIONE: in questo articolo sono presenti degli spoiler che potrebbero compromettere la vostra eventuale fruizione dell’opera.


Prefazione

Circa 2 anni fa pubblicai un post riguardo questo titolo e vista la possibilità che oggi SA offre, ovvero di portare i contenuti nel più accattivante formato articolo, e per il fatto che questa Visual Novel a distanza di anni la trovo tuttora a suo modo intrigante e piacevole da giocare, ho deciso di riproporlo, riprendendo in mano il gioco e i vecchi appunti (con le dovute correzione/aggiunte), nella speranza che questa VN possa interessare e appassionare anche i nuovi lettori.



Trama

È notte fonda, nel piccolo villaggio di Mikazuki ci si aspetta che tutti dormano, ma non è così: un giovanissimo Akito, insieme alle sue amiche Hikari e Saya, si prepara a partire per raggiungere la loro “base segreta”, una vecchia fermata ferroviaria con un vagone abbandonato, un posto appartato tra le montagne da cui poter osservare e studiare, attraverso il proprio telescopio, i vari corpi celesti.

I tre bambini hanno trascorso molte notti sotto il cielo stellato, ma proprio come quest’ultimo, nulla è immutabile. Gli anni passano e Akito, ora studente delle superiori e lavoratore part-time presso un konbini, ha perso interesse per l’astronomia osservativa.

La sua vita monotona, rasserenata solo dalla presenza di Saya, subisce una svolta quando viene coinvolto nel progetto per far rivivere il “Club delle 6 stelle”, un gruppo formato dai membri dei club di astronomia delle scuole della zona, al fine di far conoscere agli studenti le bellezze dello spazio.

Come se non bastasse, nello stesso periodo, dopo anni di lontananza, riesce a ricongiungersi con la sua amica di infanzia Hikari: riuscirà il gruppo dei tre giovani astrofili a ritornare attivo come al suo stato originario?


Opening/PV


Personaggi e character design

- Sorami Akito, il protagonista principale, studente del primo anno delle superiori presso la Hoshino Dai-ichi, nonché unico membro del Club di Astronomia della scuola, sebbene a causa della sua inattività sia noto come ”L’astrofilo che non guarda mai alle stelle”

Trovandosi in una situazione famigliare particolare e senza una fissa dimora, passa le notti presso la stanza del club o fuori in tenda, mentre nel tempo extra scolastico lavora part-time presso il konbini gestito dalla famiglia Saotome, la cui proprietaria, la madre di Miharu, sarebbe tentata a farlo sposare con la figlia. Era molto affezionato alle sue due amiche d’infanzia, ma a causa di alcuni eventi, il suo rapporto con loro è stato compromesso, e solo anni dopo si è riavvicinato a Saya, e successivamente, anche a Hikari. Sebbene sia alquanto riservato, è di carattere gentile, incapace di rifiutare di aiutare il prossimo.

- Houkiboshi Hikari, studentessa del primo anno presso la Ama High, amica d’infanzia di Akito e Saya.

La sua passione per l’astronomia, in seguito coltivata grazie anche ai suoi amici, deriva dalla lettura del racconto “Una notte sul treno della Via Lattea” . A causa del lavoro del padre, si è ritrovata a doversi separare dai propri compagni, tuttavia, seppur ad anni di distanza, è riuscita a rincontrarli. Da bambina, per via del suo comportamento energico e disinvolto, veniva vista come un “maschiaccio”, e nonostante sia ormai cresciuta, parte di questo suo carattere è rimasto inalterato, finendo spesso per mettere a disagio o imbarazzare Akito e Saya. Seppur abbia un lato immaturo, è una ragazza gentile, amichevole e sempre pronta ad aiutare gli altri nel momento del bisogno.

Doppiatrice: Moka Choko (Himegi Ageha di “If My Heart Had Wings”)

- Amanogawa Saya, studentessa del primo anno presso il liceo femminile Seisen, amica d’infanzia di Akito e Hikari.

Il suo tratto distintivo è l’eterocromia delle iridi, e a causa di ciò, in passato è stata vittima di bullismo, motivo per cui inizialmente, quando si trasferì nella scuola elementare del villaggio di Mikazuki, ebbe diverse difficoltà a relazionarsi con i nuovi compagni; scossa e avvilita fin dal primo giorno a causa di un malinteso, grazie a Hikari e Akito, non solo accettò la sua condizione ma si appassionò anche all'astronomia, trovando “la sua stella”: Albireo*.

Quando Hikari se ne andò, il rapporto di amicizia tra lei e Akito si interruppe bruscamente, e solo qualche anno più tardi, i due riuscirono a riavvicinarsi e a ritornare amici. Allo stato attuale, i due trascorrono tranquillamente la loro vita da studenti, e conoscendo la situazione in cui lui si trova, cerca di aiutarlo supportandolo e offrendogli da mangiare.

Proprio come in passato, è di carattere timido e riservato (più con gli sconosciuti che con i conoscenti), nonché più pacato e maturo rispetto ad Hikari.

Doppiatrice: Yukina Meguri (Kobato Haneda di “Oretachi ni Tsubasa wa Nai: Under the Innocent Sky.”)

*informazione distorta in quanto costituisce un elemento "plot-twist".

- Shiratori Orihime, studentessa del terzo anno presso la Meikou Academy.

Nonostante i ragazzi del terzo anno siano soliti abbandonare i club scolastici per dedicarsi completamente agli esami, Orihime ha deciso di rimanere attiva per portare avanti la sua ambizione di ricreare il “Club delle 6 stelle”, confidando anche nell'aiuto da parte di Akito. Oltre all'astronomia, è appassionata anche di astrologia e della mitologia legata alle figure celesti e alle costellazioni. Sebbene sia una persona pacata, gentile e di elegante portamento, talvolta dimostra di possedere un lato stravagante e scherzoso.

Doppiatrice: Toono Soyogi (Kotonoha Katsura di “School Days”)

- Kusakabe Korona, sorella minore di Takeichi, amica d’infanzia di Akito e Hikari.

Fin dalle elementari, ha sempre desiderato partecipare alle attività del gruppo del trio di astrofili, ma essendo un anno più piccola e con una madre iperprotettiva nei suoi confronti, non ha mai potuto prendervi parte. Di personalità estroversa e schietta, quando prende in simpatia qualcuno gli dà spesso troppa confidenza, arrivando ad affibbiare dei nomignoli anche alle nuove conoscenze; è molto affezionata ad Akito, ma la sua vicinanza a Saya, l’ha portata a sviluppare un senso di rivalità nei confronti di quest'ultima.

Doppiatrice: Kotorii Yuuka (Misaki Kamiigusa di “Sakura-souno Pet na Kanojo”)

- Saotome Miharu, ex-insegnante, seguiva la classe di Akito.

Unica figlia della famiglia Saotome, da giovane desiderava essere un’insegnante modello, e di fatto per diversi anni ha insegnato alle scuole elementari di Mikazuki, ma a causa della sua chiusura e di problemi personali, ha smesso di lavorare; al presente, è una NEET che sporadicamente, e svogliatamente, aiuta nell'attività di famiglia. Sebbene in passato davanti ai suoi studenti dimostrasse un atteggiamento gentile e pacato, in realtà possiede un lato rozzo e schietto.

Doppiatrice: Yuuki Serika (Dorothy di “Märchen Awakens Romance”)

- Kusakabe Takeichi, fratello maggiore di Korona, compagno di scuola e amico di Akito.

Sebbene alle elementari, insieme ad alcuni compagni, si divertisse a infastidire Akito (e Hikari), a volte arrivando anche a bullizzarlo, con il tempo si sono riappacificati e sono diventati amici. Anche lui frequenta la Hoshino Dai-ichi, e sebbene faccia parte del Club di Basket, talvolta fa visita al Club di Astronomia. A differenza di quando era bambino, ora è uno studente amichevole e pacifico.

Doppiatore: Suga Kiya (Ryuuji Takasu di “Toradora!”)

- Yoshioka Honoka, studentessa del primo anno presso la Meikou Academy.

Sebbene sia tecnicamente la presidente del Club di Astronomia della scuola, la sua figura, anche all'interno del progetto “Club delle 6 stelle”, risulta più come quella di assistente di Orihime; rispetto a quest’ultima, generalmente mantiene un atteggiamento più composto, tuttavia non mancano le volte in cui si fa coinvolgere dall'eccentricità e dai discorsi della senpai.

Doppiatrice: Shirotsuki Kaname

- Kotarou, cane di razza shiba appartenente alla famiglia Saotome.

Salvato da Hikari e Akito quando era un cucciolo, dopo un breve periodo in cui è stato accudito da loro, ora risiede presso il konbini della famiglia Saotome. Fin da piccolo, è affezionato al trio di astrofili, in special modo a Saya, la quale gli presta molte attenzioni. Alquanto diffidente verso gli sconosciuti, al di fuori di Akito e delle sue due amiche, si dimostra timido o inquieto.

Doppiatrice: Haruna Ren



Nel complesso, il character design lo ritengo a livello buono-ottimo, sia sotto l’aspetto grafico sia per le relative personalità; in termini visivi, l’unico elemento che personalmente mi ha disturbato e che sento di segnalare (riscontrabile anche in altre opere, come “Adventure of a Lifetime”) è la presenza di un effetto “sfumatura” che interessa parte delle estremità dei capelli dei personaggi (ben visibile in quelli dai colori caldi o scuri, sia lunghi che corti).

Per quanto riguarda gli sprites, vi è una discreta quantità e varietà sia per i protagonisti che per i personaggi secondari (da tenere in considerazione che è ambientato solo in autunno-inverno), e inoltre vi è un utilizzo non sempre lineare, con primi/primissimi piani e posizioni inusuali nelle inquadrature, che rende la fruizione dell’opera meno monotona nonché più coinvolgente e piacevole.

Personalmente ritengo la scelta dei doppiatori azzeccata per tutti i personaggi, con i vari seiyuu che sono riusciti a valorizzare il carattere e gli stati d’animo dei rispettivi personaggi.



Nota: i personaggi qui riportati non rappresentato la totalità del cast, parte di essi sono stati omessi per la quantità limitata di informazioni sul loro conto, la loro rilevanza all'interno della storia o per limitare gli spoiler.


 Design, ambientazione e regia

Nel complesso, li ritengo a livello buono-ottimo (con qualche piccola ma sporadica pecca per certi dettagli); in termini di quantità, quest’opera dispone di un discreto numero di fondali, sia di ambienti esterni che interni, e grazie all'utilizzo di espedienti, tra cui anche lo “zoom in/zoom out”, il loro impiego nelle varie scene risulta meno monotono.

Inoltre, sono presenti alcune varianti dei fondali, in base al contesto e/o alle fasi del giorno (mattina/tramonto/notte).

In certe scene, sono anche presenti degli elementi 3D realizzati in CG (Computer Grafica), come la vegetazione e i telescopi, nonché la scena iniziale in cui Hikari alza la mano verso il cielo (in cui si sono dimenticati di rappresentare la manica della maglia ...), oltre ad alcune immagini fotografiche/fotorealistiche.

(a sinistra, un telescopio in CG, la marca "Vicksen" è un riferimento all'azienda "Vixen"; a destra, un "Cha siu bao", panino cinese ripieno di carne di maiale arrosto)

A livello di regia, una menzione di merito va alle scene di osservazione attraverso il telescopio, dove viene "simulato" l’atto di scrutare i corpi celesti attraverso lo strumento, rendendo quindi partecipe anche il giocatore, il tutto reso ancor più reale con anche la “messa a fuoco” dell’oggetto osservato.

(spezzone della scena sull'osservazione di Venere)

Infine, non può mancare il “protagonista” di questo titolo: il cielo stellato.

Per l’occasione, gli sviluppatori hanno deciso di non buttare qualche puntino a caso qua e là, ma di fare affidamento al catalogo “Hipparcos/Tycho2” e di impiegare per il rendering “Starry Winds”. Inoltre, per renderne più facile l’individuazione, in alcune scene le stelle oggetto di discussione vengono evidenziate con una luce verde intermittente (a mio dire è un peccato che per le costellazioni non siano presenti delle linee che ne evidenzino la figura). Comunque, non nascondo di avere alcune perplessità sul fatto che un cielo così ricco di stelle sia visibile in un contesto suburbano-semirurale non molto distante da una città ... (è possibile che sia stata una scelta estetica, voluta per ottenere una distorta ma più allettante versione “romanzata”).

(in sequenza: la costellazione di Orione, del Cane Maggiore e del Cane Minore)



Fun fact: il mondo in cui è ambientata quest’opera è il medesimo di “If My Heart Had Wings”, infatti vengono citati sia la scuola, la Keifuu Academy, sia il ”Soaring Club” con il suo aliante.


Info e modalità di gioco

La Visual Novel in questione è stata sviluppata dallo studio “Pulltop” (lo stesso che ha lavorato a “Adventure of a Lifetime”), la versione completa del gioco per PC è stata rilasciata in Giappone sempre da quest’ultimo nel dicembre 2015, mentre la versione in inglese è stata rilasciata dalla “MoeNovel” nel dicembre 2017.

Il gioco presenta un sistema di scelte, e si può decidere tra quattro routes: Hikari, Saya, Orihime e Korona.

Il tempo di gioco viene stimato in un intervallo di 30-50 ore: personalmente, ho intrapreso solo due delle routes disponibili (nella seconda ho saltato la route comune), accumulando circa 33 ore di gioco.

L’interfaccia è semplice e funzionale, da modello “user friendly”, con i comandi principali a vista.

I dialoghi precedenti sono rifruibili attraverso il sistema backlog, ed è inoltre presente il sistema di “Backlog Jump”, una feature che consente di saltare direttamente a scene antecedenti (fino a un certo limite).

Il gioco è dotato di varie shortcuts (esplicitate nell'omonima sezione con una “mappa”) e del sistema “gestures”, che consente velocemente di avviare 4 comandi a scelta attraverso il solo mouse.

A livello di configurazione, c’è il minimo indispensabile: regolazione della velocità di comparsa del testo, della modalità “auto”, dell’opacità della textbox, etc.

Per quanto riguarda le impostazioni audio, oltre alle classiche opzioni di setting (musica, effetti e voci – e pure i suoni di sistema! Siano lodati gli otto milioni di kami! -), è da segnalare la presenza della “System Voice”, dove il compiere determinate azioni (es. confermare un “load data” ) viene accompagnato dalle voci dei doppiatori (ciascuno con i toni e i modi dei rispettivi personaggi che interpretano), e della “divisione audio destra/sinistra”, una feature attivabile, pensata per rendere un po’ più coinvolgente l’esperienza di gioco, in cui la voce dei personaggi varia in base alla posizione degli sprites nella schermata.

Il menu include anche la sezione “gallery”, in cui sono riportate, una volta sbloccate, le CGs (incluse le scene in stile “Super Deformed”) e le BGM (i filmati delle openings e dei titoli di coda non sono compresi).


Colonna Sonora

Realizzata dal gruppo TWOFIVE (lo stesso che ha lavorato alla OST di “Adventure of a Lifetime”), complessivamente, le varie tracce musicali riescono a ben accompagnare la run di gioco, riuscendo ad esaltare sia le scene di quotidianità e le gag, ma anche i momenti tesi e malinconici, nonché le parti più importanti, quelle “ispirazionali” e suggestive.

La VN ha due openings, realizzate da Ookuma Ken'ichi: la prima è Star Map, cantata da Shimotsuki Haruka, mentre la seconda, "Winter Diamond"  (Ver. OP), cantata da “Rita”; sebbene la prima abbia una nota leggermente malinconica, entrambe trasudano energia, la stessa con cui si vuole inaugurare questo “viaggio”, tra le stelle e i pianeti che volteggiano nell'universo. Non è presente una ending, e per i titoli di coda è stata riutilizzata “Star Map”.

Oltre alle due OPs, tra le mie tracce preferite ci sono:

- On Earth

- Childhood

- Treasure in Your Pocket

- Stargazer

- Around the Earth

- Dear Good Friends

- Planet in the Telescope 

Solitamente non mi esprimo sulle singole tracce (sia per una mia effettiva incapacità di analisi tecnica sia per non voler appesantire questa parte con impressioni superficiali o trascurabili), ma "Planet in the Telescope", sia anni addietro quando per la prima volta la sentì che oggi, la ritengo importante e degna di un’attenzione particolare: questa traccia viene utilizzata per lo più durante le scene in cui i personaggi scrutano i vari corpi celesti attraverso il telescopio, ed è probabilmente una tra le più suggestive; in quei frangenti (a mio dire, molto coinvolgenti) riesce a trasmettere un senso di “impotenza” in primis legato alla scala di grandezza (quando sull'ordine dei milioni di kilometri quando in termini di anni luce), poi all'oscurità, un cielo appena illuminato da innumerevoli ma flebili e lontane luci, un fievole tepore dominato dall'immenso vuoto siderale, da cui deriva un terrore cosmico che si alterna e/o si amalgama con la curiosità e il senso di meraviglia.


Note

Come ho riportato all'inizio dell’articolo, questa VN non è ancora stata ufficialmente tradotta in italiano, e al momento, per chi non ha familiarità con la lingua originale, è disponibile con il testo in lingua inglese e doppiaggio in giapponese.

La versione inglese, acquistabile attraverso Steam, è categorizzata come “+17”, e di fatto sono presenti pantyshots e scene di nudo, tuttavia per quest'ultime è comunque presente la censura (nuvolette di vapore, giochi di luci, increspature dell’acqua).

Esiste anche una versione “+18”, in cui parte della censura non è stata applicata e sono incluse le scene di sesso (tuttavia i genitali sono interessati dalla classica censura a mosaico), ma purtroppo è disponibile ufficialmente solo in lingua giapponese.


Da segnalare la presenza di:

“A Sky Full of Stars: FINE DAYS”, un fandisc che aggiunge contenuti extra (eventi, CGs, un ulteriore personaggio, etc.) per le routes già esistenti nella versione base, nonché tre nuove routes (Honoka, Miharu e Hinami -personaggio, presente anche nella versione originale, introdotto nella seconda parte della VN-), dove quelli che erano originariamente concepiti come personaggi secondari si ritrovano ad avere la possibilità di stringere una relazione affettiva con il protagonista.

[Vndb] [PV]

- “A Sky Full of Stars: Interstellar Focus”, una side-story ambientata durante il periodo estivo, che vede principalmente coinvolti il protagonista e le due amiche d’infanzia, Hikari e Saya.

[Vndb] [PV]

Al momento, entrambi non hanno una traduzione né ufficiale né amatoriale in inglese (e sinceramente, non so se mai verrà rilasciata …)


Come per “If My Heart Had Wings” e “Adventure of a Lifetime”, come contenuto extra vi è una simpatica serie “4-koma animata” con i personaggi in versione chibi, reperibile sul canale Youtube “PULLTOPChannel” (in lingua originale, e per ora, senza sottotitoli in inglese).

[Serie 1]

[Serie 2 -FINE DAYS-]


 AVVISO: in questa parte sono presenti spoiler di numero e di entità maggiori, se temete il rischio di compromettere la vostra eventuale futura fruizione dell'opera, potete direttamente passare alla sezione "Conclusioni" 

Esperienza di gioco e impressioni personali

Partiamo dalle eroine e delle relative routes:

- Hikari: a mio parere, la stella di quest’opera. Cosa dire … di lei mi è piaciuto tutto, dal suo vivace carattere agli eventi della sua route (la sua è una figura chiave nella seconda parte). Sul lato sentimentale, nonostante sia un personaggio che, al momento della scelta tra lei e Saya, si trovi in grande svantaggio, optare per ella è stata, a mia discrezione, la scelta migliore: un salto nel vuoto alla scoperta del suo lato sconosciuto, una ragazza che in ampio contrasto con quel che manifesta, è insicura e dotata di un “altruismo nocivo” tale da danneggiare sé stessa e ironicamente chi vuole aiutare. Tra i sottotemi che ho apprezzato sicuramente il più rilevante è quello del dialogo e del compromesso, che vede la ragazza interfacciarsi con la realtà, con la presa di coscienza che la sua ambizione, il suo desiderio, ignora/calpesta gli ideali altrui.


- Saya: è un personaggio a suo modo simpatico e valido, con una storia costellata di momenti infelici che, per certi aspetti, rende la sua route interessante (oltre che richiamare alcuni “retroscena” inediti, come il periodo delle medie), nonché intrigante, anche per il fatto che, per una serie di eventi che precedono la scelta decisiva, sia spontaneo di primo acchito scegliere lei nella prima run di gioco; tuttavia, in riferimento più alla storia che al lato sentimentale, l’ho trovata a tratti incapace di competere parimenti con quella di Hikari (di fatto, nella seconda parte, non ritengo sia stata del tutto in grado di “rubare la scena” a quest’ultima).


Una cosa che ho apprezzato, di entrambe le routes che ho provato, è che nonostante la versione contenga censure, non manchino effusioni, scene/dialoghi intimi e riferimenti al sesso, dando quel tocco di passionalità che, visto il contesto, non dispiace.

Non so se in futuro, preso da una smania di completismo, seguirò anche le storie di Orihime e Korona, ma per il momento sono abbastanza scettico.


Quanto al tema scientifico trattato, quest’opera ha avuto un forte impatto, risvegliando il mio interesse per l’astronomia e l’osservazione amatoriale dei corpi celesti; tra i tanti messaggi, quello che mi è rimasto particolarmente impresso è quello relativo al sempre più crescente ed invadente fenomeno dell’inquinamento luminoso, questione che per altro ha una certa rilevanza all'interno dell’opera, e su cui Hikari si è espressa in un modo semplice e, allo stesso tempo, “poetico”:


“Quando una luce viene accesa sulla Terra, una stella scompare dal cielo notturno.”


Sul piano dell’armonia tra il lato "slice of life" sentimentale e il tema scientifico, sono presenti alcuni momenti di approfondimento tecnico (vista la loro entità e il contesto, non li definirei dei pesanti e logorroici “infodump” ), ma tutto sommato l’opera mi è sembrata bilanciata.

Per quanto riguarda questa edizione, l’ho trovata nel complesso a livello discreto, tuttavia non nascondo di avere delle perplessità in merito alla traduzione e all'adattamento, quando per la discrepanza tra il vocale e il testuale, quando per un linguaggio che ne ignora il contesto o l’individuo; l’entità non è tale da rovinare la fruizione complessiva del prodotto, ma sicuramente ne compromette alcune parti e certi dettagli.


Come voto, tenendo conto di tutti i fattori tecnici e delle mie impressioni personali, ho deciso di dargli 8,5.


Conclusioni

“A Sky Full of Stars” è una Visual Novel che, nonostante alcune pecche a livello tecnico, risulta piacevole da giocare e interessante per il tema scientifico trattato.

Tenendo conto dell’unica versione in inglese disponibile al momento (+17) e dei suoi contenuti (nudità censurate), consiglio questo titolo a chiunque cerchi un romakome e a chi vuole approcciarsi all'astronomia.


Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito Vndb e sui vari siti ufficiali dell'opera.





La visione della Visual Novel, e la conseguente stesura di questo articolo, è stata resa possibile grazie all'edizione inglese della "MoeNovel".

Le immagini/gif riportate in questo articolo, sono state prese da Internet o direttamente tramite screenshot/registrazione del gioco, ed opportunamente modificate/editate.