Spice and Wolf

Economia di una magica avventura

 

"Non voglio più essere sola quando mi sveglio, sono stanca di questa solitudine... essere soli è freddo, essere soli è triste." (Holo)


No spoiler




(Ascoltami mentre leggi)


Spice and Wolf è un affresco medievale che strizza l’occhio al fascino delle leggende pagane e all’ambiguità del commercio: riti propiziatori per le messi, monete d'oro e contrabbando non avranno più segreti per voi se vi lascerete avvolgere dal cupo tepore di questa storia.

Tra avidi prelati e sedicenti inquisitori; scaltri mercanti e influenti corporazioni; fughe rocambolesche, foreste infide ed enigmatici incontri, riuscirete a portare a termine sani e salvi il vostro viaggio?


Disegni e animazioni

Di buon livello con alti e bassi secondo la rilevanza della scena in questione; il chara non brilla per originalità e varietà, appiattendo lo stile caratteristico delle illustrazioni originali.

Doppiaggio

Molto buono così come gli effetti e le voci in background durante i mercati o le serate in osteria.

Regia e fotografia

Oneste, senza acuti o sbavature particolari. Un dettaglio che si incastra alla perfezione nell’aspetto quasi didattico dell’opera è rappresentato dalle inquadrature aeree delle città con le loro infrastrutture.

Colonna sonora

Ispirata alle ballate medievali e ai madrigali, ben realizzata anche se nel corso della seconda stagione mi è sembrata a momenti troppo rumorosa.

Opening e ending

Nella prima stagione la opening è nostalgica, originale e interpretata da una voce vibrante ma delicata, mentre la ending smorza i toni virando sulla spensieratezza di una filastrocca e di simpatici artwork.
Nella seconda stagione entrambe le sigle ricalcano lo stile delle precedenti ma con un risultato meno coinvolgente.
Apprezzabile il fatto che le opening mostrino scene inedite e che alcune di queste riguardino personaggi secondari, aiutando, per quanto poco, a caratterizzarli meglio.

Trama di fondo

Il viaggio verso casa è un tema tanto inflazionato quanto efficace e fornisce una solida base agli altri elementi della sceneggiatura; in questo caso i ricordi del luogo natio sono ormai affievoliti dal tempo e al viaggio si affianca quindi la ricerca di informazioni, offrendo spunto per nuovi incontri e nuove avventure.


Ambientazione

Sfuggendo a tutti gli stereotipi del genere (abuso della magia in primis), punta al realismo pur non rinunciando a una sfumatura fantasy: ecco quindi che oltre a dettagliate situazioni di “compro, baratto e vendo” avremo la storica contrapposizione cristianesimo/paganesimo e, soprattutto, città che si fanno buie e pericolose al calar della notte, strade poco battute che incutono timore e persone stravaganti ghettizzate o tacciate di stregoneria, perché senza incantesimi e armi magiche a disposizione tutto fa più paura.


Personaggi

Lawrence è un personaggio maschile atipico e interessante, un uomo maturo che fa dell’arguzia la sua arma principale, mentre Holo, capace di un’espressività quasi sfacciata grazie alle sue estremità lupine, si rivela una creatura imprevedibile e sorprendente: ti aspetti un sorriso e mostra i canini, ti aspetti che si arrabbi e invece arrossisce.

Dialoghi

Veicolano buona parte del fascino dell’ambientazione e dei personaggi animando le complesse contrattazioni e la relazione tra i due protagonisti, quando con ironia, quando con romanticismo, il tutto in maniera tipicamente pacata e allusiva, avvalendosi anche di dialetti antichi (come non innamorarsi di Holo ogni volta che dice “arinsu” o "wacchi"?).

Sottotitoli

Ho guardato la versione Bowling Ball, ben curata e capace di trasporre in italiano l'utilizzo di parole desuete presente nell'originale (anche se questa attenzione è andata perdendosi nel corso della lavorazione).




Spoiler



Un valore aggiunto di Spice and Wolf è la misurata costanza con cui, attraverso le due stagioni, evolvono le nozioni fornite sul commercio e i sentimenti dei protagonisti, garantendo una visione appagante dall'inizio alla fine, senza eccessi o tempi morti.


Commercio

Nella prima stagione vengono mostrati i fondamentali: il valore intrinseco del conio secondo la percentuale di metallo prezioso e la sua spendibilità in base alla solidità dell'economia del regno che lo batte; il cambio tra diverse monete; il baratto e i dazi.

La seconda stagione invece si concentra su sottigliezze tecniche e aspetti etici, come l'acquisto a credito con le sue incertezze; l'andamento del mercato con l'altalena di domanda e offerta e la reputazione dei mercanti con quello che può condizionarla, siano essi viaggiatori o di città (pensiamo a Lawrence, in cerca di aiuto economico, considerato indegno di fiducia poiché accompagnato da una donna o al suo amico Mark, che pur dovendo negargli un aiuto e rinunciare a un possibile guadagno, preferisce astenersi da eccessive speculazioni per non essere considerato un avido e perdere clienti in futuro).


Sentimenti

La chimica tra Holo e Lawrence è evidente fin da subito, tuttavia nella prima stagione qualche ragionevole dubbio viene lasciato filtrare (l'atteggiamento di Lawrence infatti è sempre estremamente corretto, più come un padre che come un potenziale partner, mentre Holo si diverte a punzecchiare il suo compagno di viaggio con simpatia spesso ambivalente), mantenendo il loro rapporto frizzante e disimpegnato.

La seconda stagione invece, prima mescola brutalmente le carte gettando nel panico sia Lawrence che lo spettatore, e dopo si assesta emotivamente su un livello più maturo, rendendo molto intensa ogni successiva parola o gentilezza tra i due.


In conclusione

La prima stagione risulta più scorrevole mentre la seconda più articolata ma anche più avvincente e, nell'insieme, questa differenza si appiana in una narrazione efficace mai priva di colpi di scena.

Ho davvero amato questo anime e il merito è stato principalmente di Holo, un personaggio splendido, femminile e comunicativo oltre ogni dire: le sue caviglie da sole sono più sexy di scene ecchi e seni ballonzolanti; la sua coda e le sue orecchie rivelano più di tante parole; la sua adorabile volubilità non nasconde altro che sensibilità e paura della solitudine, anche se... non sempre si direbbe.




Grazie a BBF, SSK, Supremes e MangaBar.


Spice and Wolf
TV - 2008 Inverno - 13 episodi
Spice and Wolf è ambientato nell'Europa del tardo Medioevo. La popolazione di un...
Danilo Aiello Davvero un bel pensiero Lawrence è il migliore
8 mesi fa
Kami Nami @danilo L'ho cambiato ora perché era troppo lungo 🙂
8 mesi fa
Kami Nami Aspetta, lo rimetto qui:
« Nella vita è meglio pensare che ti capiteranno cose brutte, piuttosto che cose belle. Non puoi guardare al successo di qualcun altro e credere che succederà anche a te. Ci sono moltissime persone al mondo, quindi è sensato pensare che una o due saranno fortunate. Ma c’è un solo te. Presumere che la buona fortuna arrivi a te non è diverso dal puntare il dito verso persone a caso e predire la stessa fortuna per loro. Pensi davvero che quella predizione si avvererà? » (Lawrence)

8 mesi fa
Matteo DeCristofaro Ma è una tua recensione?
8 mesi fa
Kami Nami @matteo In teoria 🙂 diciamo che sono pareri. E' un post che avevo scritto tempo fa e adesso, utilizzando delle nuove funzionalità di SA, ho provato ad aggiungerci delle immagini e a ordinarne un po' meglio il contenuto.
8 mesi fa
Diarmuid Ua Duibhne Kami le immagini le hai fatte tu con qualche programma di editing ? 🙂
8 mesi fa
Kami Nami @diarmuid Sì ma niente di complicato, sono modifiche già pronte. Qui ho usato un effetto trama di lino e una cornice effetto sporco.
8 mesi fa
Diarmuid Ua Duibhne Però rendono davvero bene con il tipo ti anime 🙂
8 mesi fa
Kami Nami Anche a me è piaciuto il risultato finale, con spice and wolf e violet una parvenza di antico ci sta bene.
8 mesi fa