Discovery Manga

#2


Discovery Manga è una rubrica dedicata ai manga al momento inediti nel mercato italiano, ad ogni articolo porterò alla vostra attenzione tre titoli, non sempre accomunati da qualcosa (per concept, genere, target, autore, etc.), dai contenuti e dai toni più disparati, con il semplice scopo di farli conoscere, magari destando il vostro interesse, e chissà, desiderando un eventuale debutto in Italia.

Premessa: mentre l'eventuale disponibilità in lingua inglese delle seguenti opere da parte di editori stranieri verrà segnalata, per il momento non ho pianificato di condividere progetti di scanlation (nostrani e non).


Shoujo Fujuubun

Imperfect Girl 

(storia Nisio Isin e disegni di Mitsuru Hattori)

Trama

Durante uno dei suoi giri, un universitario aspirante scrittore finisce per diventare un testimone di un terribile incidente che vede coinvolte due bambine, una delle quali fortunatamente sembra essere rimasta illesa; il giovane studente nota però qualcosa di inquietante: la bambina superstite, che stava giocando a un videogioco, prima di correre verso il corpo della sua sfortunata compagna si è assicurata di salvare la partita. Turbato dalla scena il ragazzo lascia il luogo dell’incidente, ignaro che la bambina si era accorta di essere stata osservata da lui fin dall’inizio: cosa si cela dietro quello sguardo freddo? in che modo le vite dei due di incroceranno?

Disegno

Nel complesso ho trovato i disegni di discreta-buona qualità, sia per i personaggi che per gli ambienti, con uno stile che per certi elementi altalena dal definito al grezzo (linee spezzate e figure dallo spessore variabile); grazie anche all’impostazione delle scene e delle vignette, il lato “psicologico” dell’opera viene esaltato attraverso lo sfruttamento di retini, linee d’effetto e netti contrasti di bianco-nero (ad esempio mostrando solo le silhouette dei personaggi). La struttura si alterna tra regolare e irregolare, con un mix tra vignette aperte e chiuse, e una discreta varietà di inquadrature che spazia principalmente tra campo medio-lungo/figura intera e i primi-primissimi piani, arrivando talvolta al dettaglio-particolare.

Impressioni personali

Diversi anni fa, curiosando tra le varie opere a cui ha lavorato Nisio, incappai in questa breve ma intensa storia: mistero, tensione e uno sfondo drammatico che dà ad essa un retrogusto amaro sono i principali ingredienti di questo peculiare manga.

Quella di “Imperfect Girl” è una lettura che magari in alcuni passaggi può mettere alla prova la propria sospensione dell’incredulità (imbattendosi anche in quelli che potrebbero essere dei piccoli errori di sceneggiatura), ma che secondo me risulta comunque godibile per il contenuto, l’atmosfera, la buona caratterizzazione dei protagonisti (tra l’iniziale stato di confusione e di irrisolutezza dell’aspirante scrittore e l’imperscrutabilità della bambina) e la rivelazione dell’oscura realtà dietro alla vita della protagonista, in cui vi si può scorgere non solo un problema reale ma, a mio dire, anche una “morale pedagogica”.

Nel caso vi interessasse, l’opera è disponibile in lingua inglese attraverso l’edizione della “Vertical” (poi acquisita da Kodansha), reperibile anche su Amazon sia in versione fisica che digitale, ed è inoltre possibile dare un’occhiata al primo capitolo grazie a un’anteprima resa disponibile dallo stesso editore.



Tokedase! Mizore-chan

Melt Away! Mizore-chan 

(storia e disegni di Hanao Tabi)

Trama

Con il giungere dell’estate la piccola Himari è in viaggio verso la casa di campagna della zia Koharu, entusiasta di poter finalmente rivedere il pupazzo di neve che aveva messo nel freezer per salvarlo dalle prime calure primaverili. Aspettando l’arrivo della sua nipotina, per verificare in quale stato si trovi il pupazzo Koharu apre il freezer ma con suo grande stupore non trova un cumulo di neve ma quella che sembra essere una ragazza viva e vegeta: Mizore, presentatosi come yuki-onna, in preda all’euforia per essere riuscita a sopravvivere fino alla stagione più torrida dell’anno, è decisa a sfidare il sole e il caldo per godersi le sue giornate tra giochi, mangiate e molto altro in compagnia della sua salvatrice Himari. Riuscirà Mizore a godersi l’estate senza sciogliersi completamente?

Disegno

Sul piano qualitativo, nel complesso ritengo i disegni di livello discreto-buono, sia per quanto riguarda i personaggi (con un design dalle forme morbide) sia per gli ambienti (la cui cura in alcuni casi viene meno); la struttura è per lo più regolare, con un mix tra vignette chiuse e aperte, mentre in termini di inquadrature l’opera spazia principalmente tra la figura intera, piano americano-medio e i primi e primissimi piani, inserendo talvolta delle vignette di dettagli e di campi lunghissimi per dare contesto alle scene.

Impressioni personali

Ogni tanto capita di voler mettere da parte opere di drammatici intrighi e di intense scazzottate, concedendosi invece la lettura di qualcosa di più leggero e divertente, per godersi un momento di relax condito da qualche risata.

“Melt Away! Mizore-chan” è un buon titolo da recuperare tra una lettura impegnativa e l’altra, uno “Slice of Life” di modesta estensione dalla particolare premessa e ricco di gag, non esente da colpi di scena e dal debutto di ulteriori personaggi, mantenendo comunque in primo piano la pucciosità della piccola Himari e la contagiosa energia di Mizore.

Una storia simpatica, in cui si viene catapultati nelle classiche attività ed eventi estivi (caccia agli insetti, suikawari, matsuri, bagno al fiume e al mare, etc.), resi meno ordinari grazie alla presenza della vitale yuki-onna.



Tsugumomo

(storia e disegni di Yoshikadu Hamada)

Trama

La vita di Kazuya Kagami, studente delle medie, subisce una significativa svolta quando un giorno, aggredito da una bizzarra creatura, viene salvato da una misteriosa ragazza in kimono: questa rivela di essere uno tsukumogami, uno youkai generato dall’obi che il ragazzo costudisce come ricordo di sua madre. Kiriha, il nome della ragazza-obi, seguirà il giovane Kazuya nelle sue turbolente giornate, tra strani fenomeni ed entità pericolose: qual è l’origine di queste anormalità? cos’è la “Maledizione”? chi è Kiriha e quale legame ha con Kazuya?

Disegno

Come qualità, nel complesso trovo l’opera di livello buono-ottimo, sia per i personaggi (con anche variazioni di stile, come il super deformed impiegato per alleggerire l’atmosfera e per i momenti comici) sia per gli ambienti (interni ed esterni); oltre alla cura del disegno nelle forme vi è anche una buona gestione dei retini, i quali riescono a dare spessore a figure, oggetti e sfondi, nonché a mettere in risalto l’atmosfera delle vignette e anche il movimento, quest'ultimo accentuato attraverso pure le linee d’effetto (impiegate non solo per indicare la dinamicità dei soggetti in relazione all’ambiente circostante ma talvolta anche “fondendosi” con gli elementi e i soggetti stessi, allo scopo di rappresentare non solo il moto ma dare ad esso una sua “forza” -ad esempio nel caso di un pugno o di un impatto-). La struttura si alterna tra regolare e irregolare, con un mix tra vignette chiuse e aperte, mentre in termini di inquadrature l’opera presenta una buona varietà, spaziando dai campi lunghi-lunghissimi ai primi e primissimi piani, arrivando talvolta anche al particolare/dettaglio.

Impressioni personali

Era il 2017 quando uscì la prima stagione della trasposizione animata di “Tsugumomo” e quando la visionai ne venni rapito per il concept, la protagonista Kiriha (doppiata da una delle mie seiyuu preferite, Naomi Oozora) e la musica (realizzata nientemeno che da Yasuharu Takanashi), spronandomi a recuperare l’opera originale.

La serie, iniziata nel 2007 e ancora in corso, non è invecchiata male, anzi, personalmente l’ho molta apprezzata per contenuti, disegni e sceneggiatura, nonché per le scene di azione e per quelle comiche (alcune delle quali, a mio dire, concepite con un impatto e una "personalità" più marcati rispetto alla versione animata), a cui si aggiunge anche un significativo fattore ecchi, generalmente privo di censure (a parte la mancata rappresentazione dei genitali nelle scene di nudo -pare con qualche rarissima eccezione-), in cui non mancano allusioni al sesso e alla sessualità, con addirittura episodi molto spinti e alquanto “espliciti”.

Una lettura godibile, destinata a un pubblico maturo, consigliabile a chi cerca un titolo che si muove tra azione, drammi, gag e scene -anche molto- piccanti.






Le immagini riportate in questo articolo sono state prese da Internet (siti ufficiali, rivenditori/distributori, etc.) ed opportunamente modificate/editate.


@Alexius mi hai venduto subito la seconda serie presentata 🙂
1 mesi fa
@Maeda: magari non è la stagione giusta per goderselo al meglio, però se arriverà un bella nevicata, ogni volta che incrocerai un pupazzo di neve potresti essere tentato di portartelo a casa e metterlo nel freezer 😁
1 mesi fa
@Alexius C'è chi ci trova una yuki-onna e chi un pinguino 🐧 🙂

P.S. Comunque hai ragione, al massimo in freezer ci metto la pioggia...🙄😂

https://www.animeclick.it/immagini/manga/Emperor_to_Issho/cover/Emperor_to_Issho-cover.jpg
1 mesi fa
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